By Simon Lovegrove (UK) and Floortje Nagelkerke (NL) on Apr 29, 2026 11:46 am
On 29 April 2026, the European Securities and Markets Authority (ESMA) issued a consultation on draft guidelines on endorsement under the ESG Ratings Regulation.
The purpose of the draft guidelines is to ensure that ESG rating providers understand ESMA’s expectations in respect of the application of Article 11(1) of the ESG Ratings Regulation. They further seek to explain what information should be provided as part of an ESG Rating Provider’s request for authorisation to endorse ESG ratings and how this information should be provided as part of Annex IV of the draft technical standards issued under the ESG Ratings Regulation on the transparency and integrity of ESG rating activities.
Next steps
The deadline for comments on the consultation paper is 29 May 2026.
Further information on the outcome of the consultation and the adoption of the guidelines will be communicated before the end of July 2026
By Simon Lovegrove (UK) and Charlotte Carnegie on Apr 29, 2026 11:47 am
On 29 April 2026, the European Banking Authority (EBA) issued a Final Report on guidelines on supervisory independence under the Capital Requirements Directive (CRD) IV.
Background
Directive (EU) 2024/1619 (CRD VI) amends the CRD IV as regards supervisory powers, sanctions, third country branches, and environmental, social and governance risks. It extends its scope to cover supervisory independence of competent authorities by introducing a new Article 4a in the CRD IV on this subject matter.
The guidelines have been updated to reflect the feedback received during an earlier consultation including requirements to put in place appropriate internal channels for reporting breaches of conflicts of
interest rules, or on how the CRD IV applies to periods on a governance body for appointments pre-11 January 2026.
Next steps
The guidelines will apply from 2 months after their publication in all official languages on the EBA’s website.
On 17 April 2026, the European Securities and Markets Authority (ESMA) issued a statement to clarify supervisory expectations regarding the end of the transitional period(s) under the Markets in Crypto-Assets Regulation (MiCA).
The MiCA transitional period will officially expire across the EU on 1 July 2026. After this date, any entity providing crypto-asset services to EU clients without a MiCA licence will be in breach of EU law and must cease offering such services.
In its statement ESMA sets out its expectations for crypto-asset service providers on wind-down and client migration. It also sets out its expectations for Member State competent authorities and provides certain warnings to consumers
Il consiglio di amministrazione di Banco BPM, riunitosi sotto la Presidenza di Massimo Tononi, ha nominato Eugenio Rossetti come vice presidente e ha designato i membri dei comitati endo-consiliari. Ecco chi ne farà parte:
Comitato Sostenibilità: Frédéric de Courtois (Presidente), Luigia Tauro e Costanza Torricelli;
Comitato Nomine: Eugenio Rossetti (Presidente), Marina Mantelli e Domenico Siniscalco;
Comitato Remunerazioni: Francesco Mele (Presidente), Alessio Foletti e Alberto Oliveti;
Comitato Controllo Interno e Rischi: Rossella Leidi (Presidente), Eugenio Rossetti, Silvia Stefini, Costanza Torricelli e Giovanna Zanotti;
Comitato Parti Correlate: Giampiero Massolo (Presidente), Marina Mantelli e Luigia Tauro
Technological innovation is raising fundamental questions about how money adapts to the digital age. In this context, stablecoins have emerged as privately issued instruments that aspire to serve as a new means of payment and borderless store of value, prompting new regulatory frameworks in many jurisdictions. Stablecoins have several potential use cases and offer attractive technological features which can enable integration with smart contracts and faster cross-border payments. However, the market remains small and structural features constrain their capacity to serve as a means of payment. If widely adopted in their current form, stablecoins would pose policy challenges in areas ranging from credit provision to monetary policy, with risks to financial integrity and regulatory evasion looming large. The way forward calls for coordinated progress along two dimensions: addressing weaknesses in current stablecoin arrangements, especially if they are to be used as a means of payment; and harnessing the benefits of tokenisation by building on the two tier system’s ability to preserve singleness. Policymakers should continue to refine regulatory frameworks and strive to avoid global regulatory fragmentation.
La revisione della direttiva europea CSDDD riduce del 71% la platea delle imprese coinvolte. In Italia restano circa 85 gruppi soggetti agli obblighi di due diligence sulle filiere.
Dopo le modifiche introdotte con il pacchetto Omnibus I, la Corporate sustainability due diligence directive (CSDDD) interesserà solo 85 gruppi aziendali italiani, concentrati soprattutto tra grandi player della finanza, del comparto manifatturiero, dell’energia e anche della cooperazione produttiva.
La revisione della normativa europea ha, infatti, ridotto drasticamente il perimetro inizialmente previsto. Secondo le analisi basate sul datahub di Somo, la CSDDD copre oggi 974 gruppi aziendali con sede nell’Unione europea e 473 gruppi extra-Ue, con una contrazione complessiva del 71% rispetto alle stime iniziali. Nelle prime ipotesi di regolazione, infatti, si parlava di una platea molto più ampia di imprese coinvolte nelle nuove regole sulla responsabilità delle filiere globali.
Il ridimensionamento è legato alla revisione delle soglie dimensionali che determinano l’applicazione della normativa. La scelta dell’Unione europea è stata quella di concentrare gli obblighi sulle aziende con il maggiore impatto economico e con catene di approvvigionamento internazionali più complesse, cioè quelle con maggiore capacità di incidere sulle condizioni ambientali e sociali lungo la filiera.
CSDDD: cosa prevede la direttiva europea sulla due diligence delle filiere
La CSDDD introduce per le grandi imprese obblighi strutturati di due diligence su diritti umani e impatti ambientali lungo tutta la catena del valore. L’obiettivo della direttiva è assicurare che le aziende identifichino, prevengano e affrontino i rischi legati a violazioni dei diritti dei lavoratori, sfruttamento, lavoro forzato o danni ambientali nelle attività proprie e in quelle dei fornitori.
Nella versione rivista della normativa, le imprese con sede nell’Unione europea rientrano nel campo di applicazione se superano 1,5 miliardi di euro di fatturato globale annuo e impiegano almeno 5.000 dipendenti. Per le società extraeuropee il criterio riguarda invece i ricavi generati nel mercato europeo, che devono superare la stessa soglia di 1,5 miliardi di euro.
L’entrata in vigore degli obblighi operativi è prevista per luglio 2029.
La mappa delle aziende globali coinvolte nella CSDDD
Secondo lo studio sono 182 le società statunitensi che dovranno garantire il rispetto dei diritti umani e ambientali lungo l’intera catena di fornitura, 69 britanniche, 47 svizzere e 51 dal Giappone.
Guardando nello specifico all‘Europa, invece, la Germania è il Paese con il maggior numero di aziende coinvolte nella CSDDD, pari a 280, seguita dalla Francia con 153 e dall’Italia con 85. Chiudono la classifica della top 5 Paesi Bassi con 77 aziende e la Spagna con 71. Molti Paesi si fermano all’incirca a 30 aziende soggette alla rendicontazione, solo 14 ne contano più di dieci e c’è persino qualcuno che non ne conta nemmeno una.
Le aziende italiane coinvolte nella CSDDD
L’Italia occupa quindi una posizione rilevante nella mappa europea delle imprese soggette alla direttiva, riflettendo la presenza di grandi gruppi industriali e finanziari attivi sui mercati globali.
Tra le società italiane coinvolte figurano alcuni dei principali operatori energetici, come Enel, Eni, Terna e A2A, insieme a grandi istituti finanziari tra cui Intesa Sanpaolo, UniCredit, Mediobanca e Banco BPM. Il comparto manifatturiero è rappresentato da gruppi industriali con forte presenza internazionale come Pirelli, Prysmian, Leonardo e Brembo, mentre nella moda e nel retail compaiono aziende come Prada, Moncler, Max Mara e OVS.
La lista comprende inoltre operatori della grande distribuzione, dei trasporti, delle infrastrutture e del settore farmaceutico, a dimostrazione di come la normativa sia destinata a incidere soprattutto sulle imprese con catene di approvvigionamento globali e articolate. Qui la lista completa delle 85 società italiane.
A2A S.P.A.
Energy & Utilities
Alpitour S.P.A.
Services
Acea SpA Energy & Utilitie
Energy & Utilities
Amplifon SpA
Healthcare
Assicurazioni Generali S.P.A.
Financial and insurance activities
De Agostini S.P.A., B&D Holding S.P.A.
Cross-sector
Buzzi Unicem S.P.A.
Manufacturing
Mediobanca – Banca Di Credito Finanziario
Societa Per Azioni, Banca Monte DEI Paschi Di Siena SpA
Financial and insurance activities
Banco BPM SpA
Financial and insurance activities
Bper Banca S.P.A.
Financial and insurance activities
Nuova Fourb S.R.L., Brembo SpA
Manufacturing
C.L.N. – Coils Lamiere Nastri S.P.A
Manufacturing
Oniverse Holding S.P.A.
Wholesale and retail trade
CIR S.P.A.
Manufacturing
Coop Alleanza 3 Societa Cooperativa
Wholesale and retail trade
Credito Emiliano Holding, Credito Emiliano SpA
Financial and insurance activities
Cremofin S.R.L., Cremonini Societa Per Azioni
Abbreviabile In Cremonini S.P.A., Inalca Societa Per Azioni
Manufacturing
Dolce & Gabbana Holding S.R.L., D & G Srl
Wholesale and retail trade
Maxi Di S.R.L., Finbre S.P.A.
Wholesale and retail trade
Duferco Energia S.P.A.
Energy & Utilities
MAX Mara Fashion Group- S.R.L.
Wholesale and retail trade
Edizione SpA
Wholesale and retail trade
Mapei S.P.A., Emme Esse Vi S.R.L.
Manufacturing
Enel SpA, Enel Italia S.P.A., Endesa, S.A. (Spain), E-Distribuzione S.P.A.
Energy & Utilities
Eni S.P.A., Versalis S.P.A.
Fossil fuels
Epta S.P.A., Epta HDP S.P.A.
Manufacturing
Eurospin Italia S.P.A., Spesa Intelligente S.P.A.
Wholesale and retail trade
FDA S.R.L., Francesco S.P.A., Amadori S.P.A.
Manufacturing
Fiber Jvco S.P.A.
Manufacturing
Fimedi – S.P.A.
Financial and insurance activities
Finanziaria Dinvestimento Fininvest S.P.A. O,
MFE-Mediaforeurope N.V.
IT and communication
Finarvedi S.P.A.
Manufacturing
Finiper Canova Group S.P.A., Iper Montebello S.P.A.
Wholesale and retail trade
Finlav S.P.A., Luigi Lavazza – Societa Per Azioni Abbreviabile Anche Nella Sigla: Lavazza S.P.A.
Manufacturing
G.A.I.A. Holding S.R.L.
Financial and insurance activities
Gecos – Generale Di Commercio E Servizi S.P.A., Gruppo PAM S.P.A., PAM Panorama S.P.A
Services
Gi Group Holding S.P.A.
Services
Giorgio Armani S.P.A.
Other
Grimaldi Group S.P.A.
Transportation
Gruppo Unicomm S.P.A., Unicomm S.R.L.
Wholesale and retail trade
Hera SpA
Energy & Utilities
Sesa S.P.A.
Other
I.M.A. Industria Macchine Automatiche S.P.A.
Manufacturing
Reply S.P.A., Iceberg S.R.L.
IT and communication
Coesia S.P.A., Is.Co S.R.L.
Wholesale and retail trade
Iccrea Banca SpA – Istituto Centrale Del Credito Cooperativo
Financial and insurance activities
Interpump Group S.P.A.
Manufacturing
Intesa Sanpaolo S.P.A.
Financial and insurance activities
Iren S.P.A.
Energy & Utilities
Cassa Depositi E Prestiti, Ferrovie Dello Stato Italiane S.P.A., CDP Reti Societa Per Azioni, Fincantieri S.P.A, Trenitalia S.P.A., Holding Reti Autostradali S.P.A.,
Autostrade Per Litalia S.P.A., Rete Ferroviaria Italiana – Societa Per Azioni In Sigla RFI S .P.A., Anas – Societa Per Azioni
Financial and insurance activities
Lillo S.P.A., Md S.P.A.
Wholesale and retail trade
Leonardo S.P.A.
Manufacturing
Ludo S.P.A., Prada S.P.A.
Manufacturing
Marcegaglia Holding S.R.L.
Manufacturing
Moncler S.P.A.
Manufacturing
Ermenegildo Zegna NV
Manufacturing
Nexi SpA
Financial and insurance activities
Optics Holdco S.R.L.
IT and communication
Agricola Tre Valli – Societa Cooperativa
Manufacturing
Omniaholding S.P.A., Immsi SpA, Piaggio & C. S.P.A
Manufacturing
OTB S.P.A.
Wholesale and retail trade
OVS S.P.A.
Manufacturing
Ariston Holding NV
Manufacturing
Gruppo SAN Donato S.P.A., Papiniano S.P.A.
Financial and insurance activities
A. Menarini – Industrie Farmaceutiche Riunite – S.R.L., Pharmafin SpA
Manufacturing
Pirelli & C. SpA
Manufacturing
Prysmian S.P.A.
Manufacturing
Saipem SpA
Fossil fuels
Salini Costruttori S.P.A.
Construction
Salini Simonpietro E C. – Societa In Accomandita Per Azioni
Financial and insurance activities
Savino Del Bene Trasporti Internazionali Agenzia Marittima S.P.A.
Transportation
Danieli & C. Officine Meccaniche S.P.A., Sind International S.R.L.
Manufacturing
Sofidel – Societa Per Azioni
Wholesale and retail trade
GLV Capital S.P.A., Maire S.P.A., Tecnimont S.P.A.
Other
Telecom Italia S.P.A
IT and communication
Terna S.P.A.
Energy & Utilities
Unicoop Firenze Societa Cooperativa In Sigla Unicoop Firenze Sc
Wholesale and retail trade
Unicredit SpA, Unicredit S.P.A., Unicredit Bank GmbH