Banker, certificazione a garanzia della qualità | di Stefania Pescarmona

Banker, certificazione a garanzia della qualità | di Stefania Pescarmona

L’Associazione Italiana per il Private Banking ha evidenziato che i private banker sono consapevoli dei cambiamenti che li attendono dal punto di vista professionale, ma ciò non sembra spaventarli. Più nello specifico, secondo i dati Aipb, il 74% dei professionisti della consulenza finanziaria ha sentito parlare della recente legislazione Ue verso la formazione continua e certificata e poco più della metà di loro (il 54%) è convinto che questa certificazione periodica avrà un impatto abbastanza positivo sul loro lavoro. A questa percentuale si deve poi aggiungere un ulteriore 40% che ritiene che gli effetti siano molto positivi.

“Si tratta di dati molto confortanti, perché solitamente i cambiamenti così profondi necessitano di periodi medio-lunghi per essere metabolizzati, soprattutto quando le novità hanno conseguenze dirette sull’operatività ordinaria degli addetti ai lavori”, spiega Aipb, che poi prosegue dicendo che “invece il terreno sembrerebbe fertile per la ricezione delle nuove indicazioni normative, anche se sicuramente prima di fare un bilancio definitivo in questo senso bisognerà attendendere la conclusione di un normale periodo di rodaggio”.

Sarà comunque un percorso obbligato che avrà ripercussioni più che positive anche nel servizio alla clientela, perché la certificazione continua dei banker, voluta in primis dall’Autorità europea, può essere vista come ulteriore garanzia di qualità per il cliente.

Link per la notizia

Nota di APB
La certificazione europea di terza parte su norma UNI, conformemente alla L. 4/2013, è già operativa in Italia nel settore finanziario per APB, che ha voluto la norma UNI per pianificatori e controllori di gestione. È in avanzata fase di realizzazione, sempre in UNI, per i Compliance Officers, grazie ad AICOM, e sta per partire per i Risk Managers, grazie ad AIFIRM.

Il rodaggio è quindi già in atto e siamo a disposizione per ogni informazione o collaborazione.

Bruno Maineri, coordinatore Gruppo UNI GL 20

ISO 37001:2016 | Anti-bribery management systems — Requirements with guidance for use

ISO 37001:2016 | Anti-bribery management systems — Requirements with guidance for use

Nell’ottobre 2016 l’ISO ha pubblicato la norma ISO 37001:2016 | Anti-bribery management systems.
Dal momento che la corruzione è un fenomeno che interessa quasi tutto il mondo ed incide pesantemente sullo sviluppo economico, l’interesse per questa norma è notevole.
Riportiamo qui interventi su questo argomento nell’intento di aiutare chi è interessato a comprendere la filosofia della Norma e le sue possibilità applicative.
Ricordiamo che l’Eni è stata la prima società italiana a ricevere il certificato di conformità alla norma ISO 37001:2016 “Antibribery Management Systems” che definisce per la prima volta, uno standard internazionale sui sistemi di gestione anti-corruzione.

    1. Nel suo sito l’ISO pubblica una Guida alla Norma e una serie di slide che illustrano le caratteristiche della 37001
    2. Leslie Benton (Vice President of Advocacy and Stakeholder Engagement, CREATE.org) nel blog di Navex Global su Ethics & Compliance Matters pubblica le risposte alle 5 domande più frequenti sulla 37001 Let’s Talk Specifics
    3. Nel blog di Navex Global su Ethics & Compliance Matters è pubblicata anche una  Check list per la valutazione del rischio corruzione
    4. Il sito di Assocontroller pubblica una presentazione di Adarosa Ruffini tenutasi presso il Centro Formazione UNI sulla Norma UNI ISO 37001
Il GRECO pubblica il quarto rapporto valutativo sulla lotta alla corruzione in Italia

Il GRECO pubblica il quarto rapporto valutativo sulla lotta alla corruzione in Italia

Il Gruppo di Stati contro la Corruzione (cosiddetto GRECO), istituzione operante nell’ambito del Consiglio d’Europa, ha pubblicato il proprio quarto rapporto valutativo sull’Italia.

In particolare, il rapporto in oggetto analizza la normativa e i presidi anticorruzione in ambito pubblico, con specifico riferimento a:

● membri dei due rami del Parlamento;
● magistrati giudicanti; e
● magistrati inquirenti.

Il GRECO affronta le principali riforme intervenute negli ultimi anni, evidenziando l’importanza dell’inasprimento della normativa anticorruzione e dell’istituzione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).

Quarto rapporto GRECO sull’Italia

European Banking Authority – EBA Vacancies

L’Eba propone una bad bank europea per gestire gli Npl

L’ha lanciata Andrea Enria, presidente dell’Autorità bancaria europea (Eba), che con l’European Stability Mechanism guidato dal tedesco Klaus Regling ha organizzato a Lussemburgo un seminario pomeridiano. Si tratta di una prospettiva che per Enria è praticabile e la cui necessità è considerata urgente.

The EU banking sector – risks and recovery.pdf [PDF, 2,559.5KB]