LA CERTIFICAZIONE DI TERZA PARTE DELLA PROFESSIONALITÀ NELLE BANCHE

LA CERTIFICAZIONE DI TERZA PARTE DELLA PROFESSIONALITÀ NELLE BANCHE

La certificazione di terza parte delle conoscenze, abilità e competenze è entrata anche nel mondo bancario e finanziario con il fine dichiarato di contribuire costantemente al miglioramento della professionalità degli operatori appartenenti a quei profili “Persone addette alla Pianificazione e al Controllo di Gestione” per i quali, nel dettato della Legge 4/2013, è stata redatta in UNI una apposita norma, la UNI 11602:2015.

Alla data odierna sono già 11 i Soci di APB che sono stati certificati da ICIM sulla base delle norma UNI 11602:2015.

I loro profili professionali sono pubblicati nell’elenco Soci di APB nel sito www.apb.simplybiz.eu

La prossima sessione di certificazione a Settembre aperta, in base alle norme di legge, a Soci e a non Soci di APB.

Per info b.maineri@apb.it

European Banking  Supervision (ECB) – Business model  analysis

European Banking Supervision (ECB) – Business model analysis

Il 7 luglio u.s. si è tenuta a Madrid una tavola rotonda che ha unito CEO, CFO E CRO delle principali istituzioni finanziarie europee, da un lato, e l’autorita di vigilanza centrale (BCE-ECB) dall’altro. Obiettivo dell’incontro, presentare il nuovo approccio alla supervisione dei gruppi bancari nell’ambito del meccanismo di vigilanza unico europeo (SSM), avuto particolare riguardo ad uno degli ambiti giudicato a maggiore priorità di valutazione nell’ambito del processo SREP per l’anno 2016: l’analisi del modello di business.

Il documento allegato – moderato dal vice presidente del Comitato di Supervisione della BCE, Sabine Lautenschläger – illustra:

  • perché la Vigilanza giudichi vitale l’analisi del business model di un istituto bancario,
  • quali siano le componenti primarie sottoposte a valutazione
  • e gli indicatori chiave per la formulazione del giudizio finale.

Il documento chiude presentando un benchmark sull’evoluzione del livello di profittabilità media (ROE) delle banche significative a livello europeo, nonché il grado di dipendenza – Stato per Stato – dei diversi modelli di business dal margine da interesse, in un contesto di tassi di mercato negativi.

Per scaricare le slide della presentazione Cliccare su questo link

A cura di Alessandro di Giammaria di Carlo

LA CERTIFICAZIONE DI TERZA PARTE DELLA PROFESSIONALITÀ NELLE BANCHE

Seconda sessione di Certificazione di terza parte della professionalità in base alla Norma UNI 11602:2015

La seconda sessione di certificazione delle competenze, delle abilità e delle conoscenze dei professionisti di Pianificazione e Controllo di gestione per le banche, in base alla Norma UNI 11602:2015, si svolgerà a luglio presso ICIM a Milano.

Chi fosse interessato a questa o alle successive sessioni può rivolgersi sin da ora a:

  • Marco Trionfetti, ICIM, e mail: marco.tronfetti@icim.it
  • Bruno Maineri, APB, email: b.maineri@apb.it
La European Banking Authority (EBA) lancia una consultazione sulle Linee Guida relative alle  richieste di dati dovute all’aggiornamento del Pillar 3 del Comitato di Basilea del Gennaio 2015.

La European Banking Authority (EBA) lancia una consultazione sulle Linee Guida relative alle richieste di dati dovute all’aggiornamento del Pillar 3 del Comitato di Basilea del Gennaio 2015.

A gennaio 2015, il Comitato di Basilea ha rivisitato il framework del Terzo Pilastro (RFP), destinato a trovare applicazione nelle G-SII (Globally Systemically Important Institution) e nelle O-SII (Other Systemically Important Institution), a partire dall’informativa di Terzo Pilastro dell’anno 2017, riferito ai dati di chiusura anno 2016.

Il 29/06/2016 l’European Banking Authority (EBA) ha aperto una consultazione con l’obiettivo di individuare delle linee guida a garanzia di una consistente e confrontabile informativa di Terzo Pilastro delle Istituzioni Finanziare interessate, alla luce dell’RFP.

L’RFP, infatti, introduce e approfondisce il Part 8 of Regulation EU 575/2013 (“CRR”), ma non fornisce delle linee guida specifiche; l’EBA, pertanto, al fine di garantire una più coerente e standardizzata modalità di rappresentazione dell’informativa riguardante il Terzo Pilastro, definirà, attraverso queste linee guida, templates e tabelle conformi al CRR ed al RFP.

Per il testo integrale della Comunicazione EBA  Cliccare su questo link

Per scaricare il testo integrale del documento EBA  Cliccare su questo link

 

A cura di Luisella Ravera

 

Il nuovo Regolamento MARKET ABUSE e le nuove disposizioni di notifica alla Consob

Il nuovo Regolamento MARKET ABUSE e le nuove disposizioni di notifica alla Consob

DI STAFF1 · 7 LUGLIO 2016
Il Regolamento (UE) n. 596/2014 (MAR, Market Abuse Regulation) in materia di abusi di mercato e gli atti normativi di secondo livello emanati dalla Commissione Europea sono entrati in vigore il 3 Luglio e sono direttamente applicabili in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.

Consob ha stabilito quali siano le modalità di trasmissione alla stessa delle informazioni richieste dagli atti normativi europei attraverso la Comunicazione n. 0061330 dell’1 luglio 2016.

Per il testo integrale del Regolamento (UE) n. 596/2014 Cliccare su questo link

Per il testo integrale della Comunicazione Consob del 1 luglio 2016 Cliccare su questo link

 

European Banking  Supervision (ECB) – Business model  analysis

REGOLAMENTO (UE) 2016/867 DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA sulla raccolta di dati granulari sul credito e sul rischio di credito (BCE/2016/13)

In data 18 maggio 2016 è stato emanato un REGOLAMENTO (UE) 2016/867 DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA sulla raccolta di dati granulari sul credito e sul rischio di credito (BCE/2016/13).

La raccolta di dati granulari sul credito e sul rischio di credito assume una certa importanza sotto vari punti di vista, di seguito i più rilevanti:

  1. migliorano le statistiche del Sistema Europeo di Banche Centrali (SEBC);
  2. agevolano e arricchiscono i compiti del Comitato Europeo del rischio sistemico;
  3. forniscono disagregazioni e dettagli tali da permettere una rappresentazione più omogenea a livello sistema;
  4. contribuiscono al monitoraggio ed al rafforzamento dell’integrazione delle informazioni su tutte le posizioni;
  5. la contribuzione di dati armonizzati ed analitici dovrebbe migliorare e stabilizzare gli obblighi di segnalazione.

AnaCredit, la banca comune relativi ai dati di credito, ha quindi lo scopo di fornire una visione analitica del rischio di credito e, data la significativa eterogeneità dei Paesi partecipanti, l’armonizzazione dei dati richiederà un approccio graduale.

La prima fase riguarderà, infatti, la contribuzione delle informazioni di dettaglio del credito erogato a entità giuridiche, con scadenza Settembre 2018.

Per scaricare il testo integrale del REGOLAMENTO (UE) 2016/867 DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA del 18 maggio 2016 sulla raccolta di dati granulari sul credito e sul rischio di credito (BCE/2016/13)   Cliccare su questo link

A cura di Luisella Ravera