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26 Agosto 2025
È aperta fino al 4 settembre la consultazione pubblica promossa dal Dipartimento del Tesoro per raccogliere pareri in merito allo schema di decreto che recepisce le nuove regole UE sul credito al consumo, messe nero su bianco dalla direttiva UE 2023/2225 datata 18 ottobre 2023.
La Direttiva CCD II si propone di garantire normative chiare e univoche per tutelare i consumatori che ricorrono che richiedono prestiti e finanziamenti, in adeguamento ai cambiamenti del mercato e alle nuove preferenze.
Le regole UE prevedono, ad esempio, una maggiore attenzione alle informazioni fornite ai consumatori e alle condizioni contrattuali da soddisfare per poter accedere al credito, che non devono essere discriminatorie. Per quanto riguarda le comunicazioni pubblicitarie e commerciali, inoltre, viene precisata la necessità che siano sempre corrette, chiare e non ingannevoli al fine di non suscitare false aspettative circa disponibilità e costi di un credito nei consumatori.
Tutti gli Stati Membri della UE sono chiamati a recepire la direttiva entro il 20 novembre 2025, ma le nuove disposizioni saranno in vigore dal 20 novembre 2026.
La consultazione del nuovo schema di decreto, elaborato successivamente al confronto tecnico con le Istituzioni competenti (Banca d’Italia, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Organismo Agenti e Mediatori), resterà aperta fino al 4 settembre: commenti e contributi dovranno pervenire all’indirizzo mail dt.direzione5.ufficio4@mef.gov.it.
Credito al Consumo: l’Italia recepisce le nuove regole UE – PMI.it