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Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza. In consultazione pubblica la bozza di circolare con i primi chiarimenti

8 Mag, 2026 | Regolamentazione e norme

Comunicato stampa del 15 aprile 2026

Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza. In consultazione pubblica la bozza di circolare con i primi chiarimenti

Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza. In consultazione pubblica la bozza di circolare con i primi chiarimenti

È disponibile da oggi e fino al prossimo 20 maggio in consultazione pubblica sul sito dell’Agenzia la bozza di circolare sulle novità del Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza (Dl n. 14/2019) che presentano profili di interesse per l’Agenzia delle entrate. In particolare, questo documento di prassi offre i primi chiarimenti interpretativi sui principi generali e sulle disposizioni inerenti alla Composizione negoziata della crisi (Titolo II – Capo I), al Concordato semplificato (articolo 25-sexies), al Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (articolo 64-bis) e ai Gruppi di imprese (Titolo VI).

Questa circolare (I nuovi istituti del Codice della crisi e dell’insolvenza “Parte I”) rappresenta il primo step di un percorso più ampio: nei prossimi mesi saranno infatti pubblicate in consultazione le successive Parti – II, III e IV – dedicate rispettivamente: al sovraindebitamento; agli accordi di ristrutturazione e al concordato preventivo; alla liquidazione giudiziale e agli istituti residuali. Lo scopo della consultazione è consentire all’Agenzia delle entrate di valutare i contributi pervenuti, al fine di recepirli eventualmente nella versione definitiva della circolare.

Come inviare i contributi – I soggetti interessati possono inviare osservazioni e proposte di modifica o di integrazione da oggi, 15 aprile 2026, fino al 20 maggio 2026 all’indirizzo e-mail: dc.nc.circolare.crisidiimpresa@agenziaentrate.it

Per favorire un’efficace analisi dei contributi, è richiesto l’utilizzo del seguente schema: Tematica/Paragrafi della circolare interessati/Osservazioni/Contributi. Al termine della consultazione, l’Agenzia pubblicherà i commenti ricevuti, fatta eccezione per quelli contenenti espressa richiesta di non divulgazione.

Roma, 15 aprile 2026